Verona capitale italiana della cultura 2022: lo meritiamo?

Forse solo chi ama realmente la propria città riesce ad essere obiettivo e rifugge da tentazioni campanilistiche. Da storico dell’arte e da presidente di un’associazione culturale veronese in linea di principio posso comprendere la candidatura di Verona a Capitale Italiana della Cultura

ARTE E CULTURA SOTTO SFRATTO

Non sono trascorsi molti anni da quando un noto ministro dell’Economia e delle Finanze della Repubblica Italiana diceva, con tono sprezzante, che con la cultura non si mangiava. Eppure era già evidente – eravamo nei primi anni 2000 – che il nostro

Elogio della Bellezza

Care amiche e cari amici, siamo da poco entrati nella cosiddetta Fase 2, un tentativo di tornare per quanto possibile alla normalità dopo mesi cupi, scanditi dal tragico bilancio di vite stroncate dal Coronavirus. Che sia un equilibrio fragile, delicatissimo, lo testimonia

L’arte in Italia nel dopo pandemia

Tutto avremmo pensato all’inizio di quest’anno, tranne che un evento come il Coronavirus sconvolgesse le nostre vite e minasse le nostre certezze, le nostre abitudini quotidiane. Un crescendo drammatico di notizie, una terrificante contabilità di morte e un diffuso senso di impotenza.

Storia di un anno

Care amiche e cari amici, un altro anno insieme sta per concludersi e a voi va il nostro grazie. Se la nostra associazione vive è per l’apporto dei tanti soci e simpatizzanti che sostengono le nostre iniziative culturali. La nostra precisa scelta

L’Arte in prestito: conviene davvero?

LA RECENTE QUERELLE FRA FAVOREVOLI E CONTRARI AL PRESTITO DEL CELEBERRIMO DISEGNO LEONARDESCO “L’UOMO VITRUVIANO” AL MUSEO FRANCESE DEL LOUVRE DI PARIGI, HA RIAPERTO LA VEXATA QUAESTIO DELLA CONCESSIONE PRO TEMPORE DEI CAPOLAVORI ARTISTICI. DA UNA PARTE TROVIAMO I FAUTORI DEL SÌ,

Verona Kitsch: quando il falso vince sul vero……

Verona sembra avere purtroppo imboccato una strada senza ritorno, quella per diventare una città d’arte calpestata e maciullata dal turismo di massa, svilita nella sua essenza e deturpata nei suoi valori estetici e paesaggistici. Senza soluzione di continuità centinaia di autobus e